Modica: la bellezza barocca

La fisionomia di Modica vi affascinerà e di certo difficile da immaginare: sorge ai piedi di un costone roccioso, solcato da canyon o “cave” dove un tempo scorrevano due corsi d’acqua!

Modica è la città delle 100 chiese – è la città del barocco siciliano – è la città dove l’eleganza barocca dei palazzi si fonde alle antiche abitazioni ricavate nella roccia: tutto ciò ha contribuito all’inserimento tra i comuni Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco nel 2002.

Passeggiate in tutta tranquillità per le sue vie per gustare fino in fondo la bellezza di questa città suggestiva e affascinante: un groviglio di casette, viuzze e lunghe scalie, sulle quali svettano i magnifici campanili delle tante chiese che si affacciano  su imponenti e scenografiche scalinate, modellate sui declivi delle colline.

Situata nell’area meridionale dei Monti Iblei, è stata definita la “città delle due città”, Modica Alta e Modica Bassa, ovvero le due aree originarie in cui è divisa. La prima si sviluppa intorno al Castello, ed è il quartiere più antico: un groviglio di viuzze conducono fino al punto più alto della città fra piccole costruzioni arroccate che, con le loro caratteristiche luci, conferiscono al panorama l’aspetto di un suggestivo presepe. Modica Bassa, era caratterizzata dalla presenza di due fiumi che la attraversavano, poi ricoperti a causa delle numerosi alluvioni: che fino al 1800 a Modica erano presenti ben 17 ponti. Oggi troviamo il corso principale della città, Corso Umberto I, al posto del loro corso. L’incontro tra i due corsi d’acqua avviene proprio sotto la Torretta dell’Orologio del Castello dei Conti di Modica.

E tra le magnifiche costruzioni barocche, e scorci resi celebri anche dalla famosa serie IlcommissarioMontalbano, non dimenticatevi di visitare queste chiese che esulano dallo stile barocco predominante!

  • la Chiesa del Carmine, che presenta un portale gotico
  • le rovine della Chiesa del Sacramento
  • la Chiesa rupestre di San Niccolò Inferiore
  • Chiesa di San Giorgio, impreziosita da un’imponente scalinata di ben 250 scalini che conducono fino alla magnifica facciata.

E parlando di modica come non ingolosirvi ricordandovi la tipica produzione della cioccolata: prodotta seguendo un’antica ricetta azteca, da cui deriva la ricetta modicana che risale al 1746. La lavorazione è rigorosamente artigianale ed a bassa temperatura, cosa che impedisce la perdita o l’alterazione organolettica delle componenti del cacao. Gusto inconfondibile e puro, un cioccolato Sfizioso mangiato da solo o da assaggiare con gli aromi tipici quali cannella,  peperoncino, vino Nero d’Avola o pistacchio.

Che sia per curiosità artistica o per gola, speriamo di avervi incuriosito e con il nostro nuovo zaino Modica potrete partire con una buona carica di libri o tavolette di cioccolato!

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